La festa

di San Benedetto

a Taggia

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Claudio Poggi

La festa di S. Benedetto dura diversi giorni ed inizia la sera del sabato più vicino al 12 febbraio, con l'accensione dei falò nei vari rioni del centro storico e l'apertura delle cantine private ai turisti, con degustazione dei prodotti e delle specialità locali, tra cui la sardenara; l'indomani ha luogo una processione di ringraziamento a S. Benedetto, seguita dalla funzione religiosa.

 

La Storia ci dice che nei primi anni del XVII secolo un gruppo di pirati barbareschi sbarcò sulla costa. La Città di Taggia si salvò perché i suoi abitanti, accendendo fuochi in ogni via ed ogni piazza, riuscirono a far credere ai predoni che l'abitato fosse già stato dato alle fiamme da altri. Il Senato della Città fece allora un voto solenne a S. Benedetto: tutti gli anni si sarebbe ricordato il miracolo e così è da oltre 370 anni. Ogni Rione accende enormi falò ed inscena spettacolari giochi pirotecnici a suon di musica. Per tutta la notte, fino al mattino, le case e le cantine sono aperte agli ospiti.

 

Due settimane dopo si possono ammirare i "quadri viventi", ricostruzione di momenti di vita della città nel XVII° secolo, seguiti nel pomeriggio dal Corteo Storico in costume del 1600 (questa è una "tradizione" piuttosto recente, visto che è iniziata attorno al 1985).

Alcune immagini della festa di San Benedetto,

che è senz'altro unica al mondo,

sulla quale è anche comparso un articolo

sulla rivista American Fireworks News,

visibile in formato pdf.

Claudio Poggi - American Fireworks News